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Informazioni e consigli sulla manutenzione ed i servizi di manodopera

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Info costo costruzione capannone agricolo

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Buongiorno, ho intenzione di costruire un capannone agricolo di circa 300 mq quanto potrà venirmi a costare?

Scritto da Marco

il 26 aprile 2012 alle 12:20

Pubblicato in Costruzione Capannone

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Sportello lavoratori stranieri

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L’Unione Artigiani della Provincia di Milano e
l’Unione Artigiani della Provincia di Monza e Brianza
ricordano che presso le loro sedi centrali
rispettivamente
Via Doberdò 16 (ang. Viale Monza) – MILANO
via XX Settembre 23 – MONZA

e presso le sedi periferiche provinciali è attivo lo SPORTELLO IMMIGRAZIONE

IL SERVIZIO SI RIVOLGE

a cittadini stranieri che hanno avviato o si apprestano ad avviare un’attività artigiana
a imprenditori italiani che hanno assunto o si apprestano ad assumere personale straniero
per assisterli nell’espletamento delle pratiche previste dalle normative vigenti.

IN PARTICOLARE

¨ ¨ assunzione di lavoratori stranieri
¨ ¨ assunzione di dirigenti stranieri e professionalità qualificate
¨ ¨ richiesta e rinnovo dei permessi di soggiorno e permessi di soggiorno
..    per soggiornanti Ce di lungo periodo
¨ ¨ aggiornamento della carta di soggiorno
¨ ¨ ricongiungimenti familiari (procedura telematica, istruzione della pratica
..    e verifica della documentazione)
¨ ¨ orientamento sul decreto flussi per lavoratori stagionali e non
¨ ¨ regolarizzazione della permanenza sul territorio nazionale
¨ ¨ inserimento minori sul permesso di soggiorno
¨ ¨ pratiche di cittadinanza
¨ ¨ collaboratori e assistenti familiari (badanti)

Lo SPORTELLO IMMIGRATI è disponibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 13,30 alle 17,30.

Contatti telefonici ai numeri:

- 02.8375941 (Milano – Via Doberdò 16 – ang. Viale Monza)
- 039.382177 (Monza – Via XX Settembre 23)

E presso i recapiti telefonici delle sedi periferiche provinciali dell’Unione Artigiani

L’Unione Artigiani ricorda che sono disponibili convenzioni con la Banca
Popolare di Milano per finanziamenti e accesso al credito riservati a
imprenditori artigiani stranieri.

Informazioni presso la Cooperativa Artigiana di Garanzia

Scritto da Marco

il 11 febbraio 2012 alle 21:41

Pubblicato in Sportello Immigrati

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Provvedimenti e manovre del nuovo governo

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 PREOCCUPAZIONI E DUBBI 
DELL’UNIONE ARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI MILANO

Clicca qui e ascolta il comunicato dell’Unione Artigiani su Radio Lombardia (FM 100.3 – 100.5)

“Provvedimenti fondati più su pesanti tassazioni

che sugli auspicati tagli e sulle dismissioni per rilanciare lo sviluppo”

Insoddisfazione per l’Ici che grava anche sugli immobili aziendali, per l’aumento

dei contributi previdenziali agli autonomi e per il ritocco all’Iva che grava

sugli acconciatori. Troppo limitato l’intervento sull’Irar

MILANO (5 dicembre 2011) – “Troppe tasse e pochi tagli”. Si sintetizza così il preoccupato primo giudizio dell’Unione Artigiani della Provincia di Milano sul contenuto dalla manovra varata dal Consiglio dei Ministri ieri pomeriggio. Comprendiamo che la gravità del momento obbligasse ad un piano di interventi in grado di restituire, con la massima celerità, ossigeno e credibilità al Paese – premette l’organizzazione più rappresentativa degli artigiani di Milano e di Monza e Brianza – ma di fatto questa manovra si basa essenzialmente su un pesante aumento d’imposte piuttosto che quell’auspicato taglio delle spese e degli sprechi per recuperare risorse e ridare sviluppo”.Nel dettaglio, il segretario generale dell’Unione, Marco Accornero sottolinea la mancanza di disposizioni per le privatizzazioni, di concreti tagli alla politica, e di azioni per recuperare risorse dalla vendita di patrimonio pubblico.Entrando nel merito delle conseguenze dirette sulle imprese artigiane – precisa Accornero – non ci soddisfa certo l’aumento di contribuzione previdenziale per i lavoratori autonomi e neppure, tanto meno, la reintroduzione dell’ICI che grava anche sugli immobili ad uso aziendale e disincentiva investimenti strutturali. Per quanto riguarda la tracciabilità circoscritta ad un massimo di 1.000 euro nell’uso del contante, pensiamo sia utile ma non sufficiente senza una sostanziosa incentivazione all’uso di strumenti di pagamento elettronici accompagnata da una netta semplificazione e una robusta riduzione dei costi delle transazioni. L’aumento dell’Iva, previsto per l’autunno del 2012, manda poi su tutte le furie il consistente settore degli acconciatori ed estetiste che pagheranno di persona l’impossibilità dello scorporo sulle ricevute emesse”.Possiamo dirci solo moderatamente soddisfatti – conclude Accornero - rispetto all’introduzione di un aumento del fondo centrale di garanzia a favore delle piccole e medie imprese mentre, per quel che riguarda il taglio dell’Irap che grava sul costo del lavoro, sul quale avevamo molte aspettative, riteniamo insufficiente introdurlo solo su una casistica limitata (solo per nuove assunzione di giovani e donne). In conclusione il nostro giudizio non può essere complessivamente positivo. Occorrono sostanziosi ritocchi e nuovi interventi se davvero nei piani del nuovo Governo si vuole perseguire una politica di crescita e rilancio dell’economia, a partire proprio da quell’artigianato che ha dimostrato di reggere con tenacia e senso di responsabilità all’uragano della crisi e che merita di essere considerato la punta di diamante di una reale ripresa”

MANOVRA “SALVAITALIA” – SINTESI

Ecco le principali novità inserite nel D.L.n.201 del 6 dicembre 2011, meglio noto come “Manovra SalvaItalia”.

Deducibilità Irap

Per il 2012 è prevista la deduzione dal reddito d’impresa della quota Irap, relativa al costo del personale dipendente ed assimilato, che spetta ai soggetti che determinano la base imponibile Irap secondo i criteri “ordinari” dell’art.5 D.Lgs 446/97 (bilancio civilistico), ossia società di capitali, di persone (snc-sas), imprese individuali, i liberi professionisti, etc.. La deduzione IRAP prevista per ogni dipendente a tempo indeterminato viene aumentata da 4.600 a 10.600 euro se il dipendente è di sesso femminile o inferiore ai 35 anni (da 9.200,00 a 15.200,00 nelle regioni Abruzzo-Basilicata-Calabria-Campania-Molise-Puglia-Sardegna- Sicilia).

Detrazioni 36% e 55%

Dal 1° gennaio 2012 viene riconosciuta “a regime” la detrazione Irpef del 36% per interventi di recupero del patrimonio edilizio che spetta (massimo 48.000 euro) solo per unità immobiliari residenziali e relative pertinenze, in 10 quote annuali di pari importo, per gli interventi di manutenzione-restauro-realizzazione di box-misure antisismiche… Per interventi dirisparmio energetico la detrazione è del 55% anche per spese sostenute fino al 31 dicembre 2012 che scenderà al 36% dal 2013.

Volume affari

Dal 2012 i limiti del volume d’affari per procedere alla liquidazione Iva su base trimestrale e per mantenere la contabilità semplificata vengono elevati a 400 mila euro per prestazioni di servizi e 700 mila euro per altre attività.

Nuove aliquote Iva

Dal 1 ottobre 2012 e sino al 31 dicembre 2013 l’aliquota Vva aumenterà dal 10% al 12% e dal 21% al 23%. Dal 2014 passerà dal 12% al 12,5% e dal 23% al 23,5%. Certo l’aumento per il 2012. Per 2013 e 2014 l’aumento è legato alla mancata adozione della Riforma Fiscale.

Contributi gestione separata INPS

L’aliquota contributiva dal 2012 per i contributi previdenziali Gestione separata Inps sarà del27,72% per i soggetti non iscritti ad altre forme di previdenza complementare e del 18,00% per i soggetti iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie o titolari di pensione.

Gestione IVS

Dal 2012 le aliquote contributive di artigiani e commercianti iscritti alla Gestione IVS sono aumentate dello 0,3% all’anno sino al raggiungimento del 22%.

Tasso d’interesse

Il tasso di interesse legale viene fissato al 2.5% , a decorrere dal 2012.

Limitazioni uso del contante

Dal 6 dicembre 2011 il limite dell’uso del contante passa da 2.500 euro a 1.000 euro. Gli assegni bancari superiori a tale importo devono essere “non trasferibili”. Dal 31 dicembre 2011 il saldo dei libretti di deposito bancari o postali deve risultare inferiore a 1.000 euro.

I dottori commercialisti, i contabili e le società di servizi contabili hanno l’obbligo di comunicare al MEF e all’Agenzia delle Entrate le infrazioni circa l’uso del denaro contante delle quali hanno avuto notizia nello svolgimento dell’incarico.

Imposta Municipale – IMU

Dal 2012, in sostituzione dell’ICI, si applica l’IMU. Essa si applica anche alla abitazione principale e alle sue pertinenze (box). L’aliquota è pari allo 0,76% ed i Comuni potranno aumentare tale aliquota dello 0.3%. La base di calcolo è data dalla rendita catastale rivalutata del 5% con un moltiplicatore da applicare alla rendita rivalutata come segue:categoria A – 160, categoria B, C/2, C/6, C/7 – 140, categoria A10 – 80, categoria D – 60, categoria C1 – 55.

Per l’abitazione principale e sue pertinenze è prevista una detrazione di 200 euro che può essere aumentata dal Comune interessato. Il versamento andrà effettuato con il modello F24 e le modalità verranno stabilite dall’Agenzia delle Entrate.

Regime premiale per le attività trasparenti (Art.10)

Dal 1° gennaio 2013 sono previste agevolazioni per imprese individuali, liberi professionisti e società che provvedono all’invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi delle fatture emesse e ricevute, degli acquisti o cessioni non soggetti a fattura ed istituiscono un conto corrente dedicato ai movimenti finanziari relativi all’attività svolta.

Per verificare gli effettivi benefici si attende l’emanazione di specifici provvedimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Studi di settore (Art.10)

I contribuenti soggetti agli studi di settore che per l’anno 2011 e successivi indicherannofedelmente tutti i dati previsti e osserveranno l’obbligo di comunicarli, che risulteranno congrui, anche a seguito di adeguamenti e coerenti rispetto agli indicatori previsti dallo studio di settore, potranno godere dei seguenti benefici:

    -  Preclusione dagli accertamenti su presunzioni semplici

     -  Riduzione di 1 anno dei termini di decadenza per l’accertamento

     - Determinazione sintetica del reddito solo se il reddito accertabile eccede di almeno un terzo quello dichiarato.

     - Uso di beni mobili ( auto) e immobili aziendali

Per contrastare fenomeni elusivi è fatto obbligo alle ditte individuali e alle società, sia personali che di capitali, di comunicare alla Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo di ciascun anno, il godimento di beni mobili ed immobili ad un socio o ad un familiare dell’imprenditore ed eventuali finanziamenti effettuati dai soggetti appena indicati nei confronti delle ditte individuali e società.

Per limitare al massimo questa prassi, se una ditta individuale o una società concedono in godimento ai familiari dell’imprenditore o ai soci della società un bene dell’azienda, all’utilizzatore del bene verrà attribuito un “reddito diverso” pari alla differenza tra valore di mercato ed il corrispettivo pattuito per l’uso del bene. Per la ditta / società il costo sostenuto non sarà deducibile se il corrispettivo annuo è inferiore al valore di mercato dell’utilizzo del bene.

DECRETO MILLEPROROGHE

Rispetto all’anno scorso, il cosiddetto “Decreto proroghe”, approvato dal Consiglio dei Ministri a fine anno 2011, contiene un numero limitato di interventi di rinvio dei termini in ambito fiscale. Ecco le novità:

Regolarizzazione mancata comunicazione cessazione attività

E’ stato prorogato dal 4 ottobre 2011 al 31 marzo 2012 il termine entro il quale i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione di cessazione dell’attività entro 30 giorni possono regolarizzare la propria posizione a condizione che tale violazione non sia già stata constatata con atto portato a conoscenza del contribuente.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che ai fini della regolarizzazione è necessario esclusivamente il versamento di euro 129 da effettuare con il mod. F24 – versamenti con elementi identificativi. La sanatoria in esame può essere utilizzata a prescindere dall’anno in cui si è verificata la cessazione dell’attività.

Addizionale Regionale Irpef

Per il 2011 è prorogato al 31 dicembre 2011 il termine entro il quale le Regioni possono deliberare l’aumento ovvero la riduzione dell’aliquota dell’addizionale regionale irpef.

Ritenuta su interessi da c/c e depositi bancari e postali

Gli interessi ed altri proventi maturati sui c/c e depositi bancari e postali sono soggetti alla ritenuta del 27% se maturati entro il 31 dicembre 2011, a prescindere dalla data di corresponsione, ed alla ritenuta del 20% se maturati a decorrere dal 1 gennaio 2012.

Invio Telematico Retribuzioni e Ritenute

E’ previsto un ulteriore differimento dal 31 dicembre 2011 al 1 gennaio 2013 del termine a decorrere dal quale, probabilmente in via sperimentale, i sostituti d’imposta dovranno utilizzare le nuove modalità di trasmissione mensile delle retribuzioni corrisposte e delle ritenute operate. (cosiddetto “770 mensile”).

Utilizzo dei voucher da parte dei datori di lavoro

E’ prorogata al 31 dicembre 2012 la possibilità di utilizzare i buoni lavoro (cosiddetti “voucher”) per i lavoratori part-time e per i percettori di prestazioni integrative del salario o con sostegno al reddito.

Scritto da Marco

il 11 febbraio 2012 alle 11:52

Pubblicato in Normative e leggi

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Seminario su adeguamento Impianti termici

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SIMINARIO

L’Unione Artigiani della Provincia di Milano organizza per lunedì 27 febbraio 2012 un Seminario di Informazione Tecnica per installatori e manutentori di impianti termici con approfondimento delle norme relative agli impianti di riscaldamento.

Il seminario che tratterà anche il tema “Termoregolazione e contabilizzazione consumi in impianti termici centralizzati”, e si terrà presso la sede dell’Unione in via Doberdò 16 a Milano (angolo viale Monza). Per informazioni e iscrizioni contattare l’Ufficio Economico dell’Unione Artigiani – C/O Giovanni Mallano – tel. 02.83306214giovanni.mallano@unioneservizi.it

A fine pagina è possibile scaricare il programma del Seminario e la scheda di iscrizione.

NUOVA NORMATIVA PER LA TERMOREGOLAZIONE

E CONTABILIZZAZIONE CONSUMI

Il 12 dicembre 2011 è stata pubblicata la delibera di Regione Lombardia con innovative disposizioni per l’esercizio, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici nel territorio lombardo. Tra le novità spicca l’obbligo della termoregolazione e contabilizzazione del calore per gli impianti termici al servizio di più unità immobiliari.  (vedi Allegato n° 3 alla fine di queste pagine)

La termoregolazione viene effettuata tramite cronotermostati ambiente o valvole termostatiche applicate ai caloriferi che, anche in edifici serviti da caldaia centralizzata, permettono ai singoli inquilini di regolare la propria temperatura in maniera indipendente. La contabilizzazione permette di individuare i consumi di energia termica utile per singola unità immobiliare e deve essere effettuata anche per i consumi di acqua calda sanitaria, ove questa è prodotta centralmente.

L’installatore dei sistemi dovrà provvedere alla registrazione dei dati al CURIT (Catasto unico regionale degli impianti termici) con apposita scheda obbligatoria registrata al CURIT con le stesse modalità e tempistiche previste per la scheda identificativa dell’impianto. Tali obblighi esporranno l’installatore alle medesime sanzioni previste per la gestione delle schede identificative.

I nuovi impianti progettati e realizzati dopo il dicembre 2011 devono obbligatoriamente prevedere sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore. Tale obbligo è altresì previsto per le sostituzioni dei generatori di calore, anche se la sostituzione non coinvolga tutti i generatori che costituiscono l’impianto. Eventuali casi di impossibilità tecnica alla installazione dei suddetti sistemi di termoregolazione e contabilizzazione devono essere riportati in apposita relazione tecnica del progettista o del tecnico abilitato, da allegare al libretto di centrale. Evidentemente l’impossibilità tecnica potrà riguardare solo gli impianti esistenti, in corso di ristrutturazione, o le sole sostituzioni di generatori di calore.

TEMPISTICA DEGLI OBBLIGHI

Obbligo di installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione entro il 1 agosto 2012 per impianti esistenti con potenza superiore a 350 KW e installazione antecedente il 1 agosto 1997. L’obbligo viene spostato entro il 1 agosto 2013 per impianti con potenza maggiore o uguale a installazione antecedente il 1 agosto 1998 e viene procrastinato entro il 1 agosto 2014 per i restanti impianti.

Le installazioni collegate alle reti di teleriscaldamento sono obbligate all’installazione dei suddetti dispositivi con le medesime tempistiche.

Il mancato rispetto dell’obbligo d’installazione dei sistemi di contabilizzazione e termoregolazione comporta una sanzione da 500 euro a 3.000 euro per ogni unità immobiliare dell’edificio servita dall’impianto.

Allegati
Allegato 1 – PDF – Programma del Seminario
Allegato 2 – PDF – Scheda di iscrizione
Allegato 3 – PDF – Delibera Regione su nuova regolamentazione caldaie

Scritto da Marco

il 11 febbraio 2012 alle 11:48

Pubblicato in Normative e leggi

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Sportello Investimenti a Tadla Azilal Marocco

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MAROCCO: Sportello Investimenti a Tadla Azilal 

Una interessante opportunità per le piccole e medie imprese di Milano e della Lombardia

Nell’ambito del progetto “In-formare: percorsi di co-sviluppo tra Italia e Marocco”, finanziato da Comune di Milano e realizzato da COSV,  in collaborazione con Unione Artigiani della Provincia di Milano e di Monza e Brianza, e delle Associazioni MEDInaTERRANEA e Al Ouissal, Centro Regionale per gli investimenti di Tadla Azilal, Ministero della Comunità Marocchina residente all’estero, Camera Arbitrale di Milano, e Promos, è stato avviato lo “Sportello per investire a Tadla Azilal”

Tadla Azilal è la regione del Marocco da dove proviene il 16% dei circa 400.000 cittadini marocchini residenti in Italia (100.000 nella Regione Lombardia) e ricopre un ruolo importante nell’economia marocchina nell’agricoltura e produzione agro-alimentare e nel turismo in piena crescita, con mano d’opera diversificata e qualificata e un mercato del lavoro in continua evoluzione. Tadla Azilal beneficia inoltre di agevolazioni e facilitazioni a disposizione di nuovi investimenti.

Lo Sportello nasce per supportare l’esigenza dei migranti marocchini di Milano e Lombardia di avviare attività imprenditoriali nel Paese d’origine e vuole mettere a disposizione dell’imprenditoria marocchina e degli investitori italiani, formazione, informazione e strumentiper sostenere nuove imprenditorialità in una regione con grande potenziale di crescita economica.

Lo “Sportello per investire a Tadla Azilal” fornisce le prime informazioni su investimenti all’interno della regione e le principali indicazioni sulla costituzione di una società e il quadro delle agevolazioni fiscali. Ogni ulteriore richiesta dettagliata di informazioni sarà convogliata al CRI, il Centro Regionale per gli Investimenti di Tadla Azilal, in grado di fornire risposte puntuali e assistenza gratuita specialistica per lo start-up di impresa.

Lo Sportello è a disposizione delle Piccole e Medie Imprese lombarde desiderose di scoprire questo nuovo mercato dall’elevato potenziale economico.

Gli investitori interessati ad avviare un’attività imprenditoriale nella regione di Tadla Azilal, possono rivolgersi all’Unione Artigiani per ulteriori informazioni. Info anche su: www.impresaitaliamarocco.com. e C/o Promos – Camera di Commercio – Milano.


Scritto da Marco

il 11 febbraio 2012 alle 11:34

Pubblicato in Mercati Esteri

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Contributo per nuovi imprese verso estero

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La Regione Lombardia avvia un’iniziativa a supporto delle micro, piccole e medie imprese lombarde nell’avvio di programmi di investimento atti a sviluppare e consolidare la presenza e la capacità operativa sui mercati internazionali mediante la creazione di nuove società estere (New.Co.).

L’iniziativa si avvale di una dotazione finanziaria di € 4.200.000.

I richiedenti dovranno necessariamente avere una sede operativa in Lombardia da almeno due anni e dovranno essere

  • Imprese costituite come ditta individuale o società;

  • Società cooperative e le società consortili, in possesso di uno dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

    • attive da almeno due anni nel settore manifatturiero (codice primario Ateco 2007 lett. C)

    • attive da almeno due anni nel settore delle costruzioni (codice primario Ateco 2007 lett. F)

    • attive da almeno due anni in uno dei settori dei servizi alle imprese indicati nel bando

Sono ammessi alle agevolazioni i programmi di investimento realizzati da imprese lombarde, in forma diretta o in joint-venture con altre imprese, finalizzati alla creazione di insediamenti produttivi permanenti all’estero (stabilimenti o strutture operative finalizzate alla produzione di beni o all’erogazione di servizi e dotate di autonomia economica e tecnico funzionale).

Intervento è pari al 40% delle spese ammissibili così ripartito:

  • 40% contributo a fondo perduto

  • 60% finanziamento a tasso agevolato

Le domande vanno presentate dal 15 febbraio 2012 fino ad esaurimento delle risorse e verranno valutate e finanziate secondo l’ordine di presentazione.

Per informazioni e assistenza nell’avvio delle richieste contattare la Cooperativa di Garanzia dell’Unione Artigiani della Provincia di Milano (tel.02.8375941).

Scritto da Marco

il 11 febbraio 2012 alle 10:33

Pubblicato in Finanziamenti e crediti

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Voucher per internazionalizzazione Impreza

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La Regione Lombardia e le Camere di Commercio Lombarde promuovono un bando per l’assegnazione di Voucher a contributi a fondo perduto per attività di internazionalizzazione delle imprese lombarde.

L’iniziativa si inquadra nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo di Programma per lo Sviluppo Economico e la Competitività del Sistema lombardo. La dotazione finanziaria prevista è di 5.440.000,00 euro.

Possono beneficiarne le imprese con sede legale e/o sede operativa attiva in una provincia lombarda regolarmente iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente.

Il voucher viene assegnato per

  • acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione
  • partecipazione a missioni economiche all’estero in forma coordinata
  • partecipazione a fiere internazionali all’estero

Il contributo, a fondo perduto prevede tre misure:

Misura A – voucher euro 2.500,00

Misura B – voucher da euro 800,00 ad euro 2.300,00 a seconda dell’area geografica scelta.

Misura C – voucher da euro 1.000,00 ad euro 2.500,00 a seconda dell’area geografica scelta.

Le domande vanno presentate a partire dal 1° marzo 2012 fino al 31 gennaio 2013esclusivamente in forma elettronica.

Per informazioni e assistenza nell’avvio delle richieste contattare la Cooperativa di Garanzia dell’Unione Artigiani della Provincia di Milano (tel.02.8375941).

Scritto da Marco

il 11 febbraio 2012 alle 10:23

Pubblicato in Finanziamenti e crediti

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Tubi Solari (sun pipe) al Meyer

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La luce viene catturata dai tubi solari e convogliata direttamente all’interno dell’edificio senza essere prima trasformata in energia elettrica. Non c’è quindi uso di lampadine. Questo, insieme ad altri accorgimenti di aanguardia, consente al Meyer (ospedale pediatrico fiorentino) di risparmiare fino all’80% di energia.
Applicando le nuove tecnologie in maniera estensiva saremmo in grado di ridurre fortemente la nostra dipendenza energetica e potremmo fare a meno di molte centrali elettriche che spesso causano vere e proprie forme di “martirio” nelle comunità che le devono subire. Ad esempio, sul Monte Amiata (Siena – Grosseto) le centrali geotermiche stanno causando, oltre ad una puzza micidiale, la diffusione nell’ambiente di sostanze tossiche e la progressiva riduzione e contaminazione di una delle falde acquifere più importanti dell’Italia centrale
VEDI ALTRI VIDEO DI AMBIENTEAMIATA PER ULTERIORI INFORMAZIONI

(estratto da “GAIA” – l’Ultimo Barile)Tubi Solari (sun pipe)

Scritto da Marco

il 3 gennaio 2012 alle 12:54

Pubblicato in Consigli e suggerimenti

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Aerotermia: la geotermia sul proprio balcone

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Laria, al più freddo dellinverno contiene calorie. Sarebbe solo allo zero assoluto (-273,15°C) che non conterrebbe più nessun calore. Questo vuole dire che, in teoria, si può ricuperare lenergia fino a questo limite estremo Nella realtà, la temperatura in Italia non scende spesso sotto i -10°C. Delle calorie « gratuite » sono disponibili anche durante gli inverni più freddi.

Laerotermia permette di sfruttare questa energia gratuita e di utilizzarla per riscaldare un abitazione. Utilizziamo un impianto composto degli elementi seguenti : un modulo esterno che preleva calorie e un modulo interno che gli restituisce con un circuito dacqua (pavimento radiante, ventilconvettorri, termosifoni ecc). Il trasporto di queste calorie è eseguito grazie ad un compressore. Soltanto lenergia per il funzionamento del compressore e della ventilazione esterna viene pagata. Secondo alle temperature esterne, questo consumo esterno rappresenta tra il 25 e il 50% della potenza di riscaldamento necessaria allabitazione. Questo vuole dire che il 50 o 75% del energia per riscaldare un ambiente è gratuita perchè viene prelevata dal ambiente esterno.
L’aerotermia è la soluzione che permette di riscaldare e raffredare una casa con circolazione di acqua calda o fredda tramite un pavimento radiante, dei ventilconvettorri o termosifoni (solo per il caldo).

La produzione di acqua calda o fredda si fa grazie al intervento di due elementi : un modulo esterno (senza compressore) che preleva o evacua le calorie secondo allutilizzo (riscaldamento o raffredamento), e un modulo interno che comprende il compressore, lelettronica e gli principali componenti sensibili.

Geotermia sul proprio balcone

Scritto da Marco

il 3 gennaio 2012 alle 12:48

Pubblicato in Consigli e suggerimenti

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Impianto Idraulico congelato?

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Ciao a tutti, chiedo un parere ad esperti di leggi edilizie e di idraulica. La mia è una palazzina appena costruita, hanno tolto il cantiere a luglio 2008, siamo dentro da ottobre e ieri mattina la bella sorpresa, non esce acqua dai rubinetti! l’azienda che ci fornisce l’acqua non ci ha bloccato nulla, si sono congelati i tubi!!! Il capo cantiere e il costruttore mi dicono ” è normale, fa freddo!” però succede solo a noi, ai nostri vicini no… Oggi chiamo il mio idraulico e gli chiedo che cosa dovrei fare visto che il costruttore non mi aiuta, e lui mi risponde che sè si sono congelati i tubi che ci sono sul mio balcone allora devo scongelare con il phon! e che cmq un impianto isolato bene non si congela, il costruttore mi dice nuovamente ( anche scocciato) che lui non può proprio farci niente e che… è normale, fa freddo!! Ora, se il problema non fosse sul mio balcone ma nei tubi che percorronoil palazzo?? sotto di me l’appartamento è vuoto.. come faccio a scoprire dov’è il problema? a chi mi posso rivolgere per farmi tutelare? possono effettivamente lasciarmi in queste condizioni?? Sono sconcertata, la situazione è davvero insostenibile… aiutatemi, datemi idee e consigli!
Grazie mille!

Scritto da Marco

il 1 gennaio 2012 alle 20:22

Pubblicato in Consigli e suggerimenti

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